Nel dicembre 2025 l’European Institute for Gender Equality (EIGE) ha pubblicato il Women and Men in Decision-Making: Methodological report, un documento metodologico fondamentale per comprendere come vengono raccolti, definiti e confrontati i dati relativi alla presenza di donne e uomini in posizioni decisionali in tutta Europa.
Contesto e importanza della metodologia statistica sulla parità di genere
L’EIGE è un’agenzia dell’Unione Europea con il mandato di promuovere l’uguaglianza tra donne e uomini, anche attraverso la produzione di dati statistici comparabili e affidabili. La parità di genere nelle posizioni decisionali costituisce da tempo un indicatore chiave per misurare il grado di reale uguaglianza nella società. Tuttavia, la sua valutazione rigorosa richiede strumenti metodologici solidi che permettano di analizzare con precisione la presenza femminile in ruoli di leadership e potere decisionale.
Il Methodological report non è uno studio che presenta nuovi risultati statistici in sé, bensì costituisce il quadro metodologico di riferimento per l’elaborazione dei dati presenti nel “Women and Men in Decision-Making Database” (WMID), che raccoglie informazioni su donne e uomini in posizioni chiave in ambiti diversi, dalla politica agli affari, dal mondo scientifico alle amministrazioni pubbliche.
Origini e obiettivi del WMID (Women and Men in Decision-Making Database)
Il database WMID è stato lanciato all’inizio degli anni 2000 per iniziativa della Commissione Europea con l’obiettivo di monitorare in modo sistematico la partecipazione di donne e uomini nelle posizioni decisionali. In gennaio 2017 la gestione del database è passata all’EIGE, che lo ha integrato nella sua Gender Statistics Database, ampio archivio di dati con una prospettiva di genere che copre tutti i Paesi dell’Unione Europea e, in molti casi, oltre.
Il principale obiettivo strategico dell’EIGE è di consentire confronti affidabili tra diversi Paesi e nel tempo, fornendo dati comparabili e metodologie trasparenti che aiutino istituzioni, ricercatori e decisori politici a comprendere l’efficacia delle politiche per l’uguaglianza di genere e a individuare le aree in cui sono necessarie azioni mirate.
Struttura e contenuti del report metodologico
Il report metodologico si concentra principalmente su tre aspetti chiave della costruzione dei dati:
1. Copertura dei dati
La sezione dedicata alla copertura descrive chi è incluso nel database WMID e in quali Paesi vengono raccolte le informazioni. La copertura comprende, tra gli altri, gli Stati membri dell’UE, alcuni Paesi candidati e Stati dello Spazio economico europeo, con dati raccolti in modo coerente nel tempo per consentire confronti longitudinali.
2. Definizioni operative
Un elemento centrale della metodologia riguarda le definizioni utilizzate per identificare posizioni decisionali e categorie professionali. Queste definizioni sono essenziali per confrontare dati provenienti da contesti istituzionali molto diversi tra loro. Ad esempio, i criteri con cui si definisce un ruolo di “responsabile decisionale” in un’azienda, in un organo giudiziario o in un ente pubblico devono essere standardizzati per garantire la comparabilità dei dati.
3. Metodi di raccolta dei dati
Il report descrive i processi attraverso cui i dati vengono raccolti e validati. L’EIGE combina più fonti: dati ufficiali pubblicati dalle organizzazioni stesse, informazioni disponibili sui loro siti web e, in alcuni casi, contatti diretti con le istituzioni. I dati sono sottoposti a controlli di qualità, tra cui confronti con raccolte precedenti e verifiche incrociate da parte di diversi ricercatori per assicurare accuratezza e coerenza.
Garanzia di qualità: accuratezza, completezza e coerenza
Un’altra parte importante della metodologia riguarda le considerazioni sulla qualità dei dati. Poiché WMID raccoglie informazioni da molteplici fonti e contesti istituzionali, garantire che i dati siano completi, accurati e coerenti è una sfida significativa. Il report dedica attenzione alle tecniche impiegate per minimizzare errori quali omissioni di informazioni, differenze nelle strutture organizzative tra Paesi e variazioni nei periodi di raccolta dei dati.
Il documento evidenzia anche i limiti intrinseci alla disponibilità e comparabilità dei dati: per esempio, alcune istituzioni pubblicano informazioni con frequenza diversa o adottano nomenclature non uniformi, richiedendo pertanto aggiustamenti metodologici per mantenere la coerenza del database.
Importanza per le politiche pubbliche e la ricerca
La costruzione di una base metodologica solida ha implicazioni importanti non solo per la statistica, ma anche per la formulazione delle politiche pubbliche. Dati affidabili permettono di monitorare i progressi verso l’uguaglianza di genere, di valutare l’efficacia di misure legislative e di indirizzare risorse verso settori in cui persiste un significativo squilibrio di genere nei ruoli decisionali.
Inoltre, la trasparenza metodologica costituisce una risorsa preziosa per la comunità accademica, studi di genere e organizzazioni internazionali, facilitando l’analisi comparata e il confronto tra diverse iniziative nazionali ed europee.
Conclusioni: un passo verso una migliore comprensione della parità di genere
In sintesi, il Women and Men in Decision-Making: Methodological report dell’EIGE rappresenta un punto di riferimento per chiunque desideri comprendere come vengono raccolti e confrontati i dati sulla partecipazione di donne e uomini in posizioni decisionali in Europa. Il report non solo descrive in modo dettagliato le definizioni, le fonti e i processi di raccolta dei dati, ma offre anche solide garanzie sulla qualità e comparabilità delle informazioni, rendendo possibile un monitoraggio rigoroso dei progressi verso l’uguaglianza di genere.
Grazie alla metodologia proposta, è possibile comprendere non solo chi occupa posizioni di potere nelle istituzioni, nelle imprese o nel mondo della ricerca, ma anche come questi dati vengono costruiti e interpretati: un elemento fondamentale per promuovere decisioni politiche più efficaci, evidenze scientifiche più solide e una maggiore consapevolezza sociale sulla parità di genere.